Mascalucia (Ct): scoperta centrale di riciclaggio di auto

In un seminterrato di un’abitazione ancora in fase di costruzione a Mascalucia, nel catanese, era stata realizzata una vera e propria centrale per il riciclaggio delle auto rubate. Lo hanno scoperto gli agenti della polizia giudiziaria del compartimento stradale di Catania.

I poliziotti hanno notato transitare in una via isolata un’auto condotta da M.G., 50enne catanese noto per precedenti in materia. Gli agenti hanno deciso di seguire l’uomo che li ha condotti allo stabile il cui seminterrato di 200 metri quadri circa, era stato adibito ad officina.

Qui il cinquantenne si è incontrato con Davide Previte, 24 anni e Mario Castelli, 57 anni. Entrambi presentavano vestiti sporchi di olio e grasso, così come le loro mani. Gli agenti hanno controllato l’interno del deposito dove è stata trovata una Fiat Grande Punto, sistemata sugli appositi appoggi, in fase di smantellamento con la carrozzeria della parte anteriore parzialmente smontata ed il motore in fase iniziale di smontaggio. Dall’interno del veicolo erano già state smontate le portiere, il cruscotto e i sedili anteriori.

Nel resto del deposito erano stipati una quindicina di veicoli precedentemente smantellati e sono state trovate anche targhe e documenti di circolazione, polizze assicurative, patenti, ecc. Dagli accertamenti svolti è risultato che la Fiat Grande Punto su cui stavano lavorando i due arrestati, era stata rubata nella zona di San Gregorio la notte del 18 settembre.

Inoltre, dai primi accertamenti sulle carcasse e sui documenti trovati, altre otto auto sono risultate rubate tra Catania e provincia. Per Previti e Castelli sono scattate le manette in flagranza di reato di riciclaggio dell’auto che stavano smantellando, mentre il cinquantenne è stato denunciato per lo stesso reato in concorso.

Proseguono le indagini della polizia per risalire ai furti delle altre autovetture e stabilire eventuali responsabilità di altri soggetti in merito alla centrale di riciclaggio scoperta.

Maria Chiara Ferraù

 

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi