Modica (Rg): arte, storia, musica e parole in onore di San Giorgio

Entra nel vivo a Modica, nel ragusano, la manifestazione “San Giorgio e la città”, organizzata dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi in collaborazione con il Comune di Modica, la parrocchia Chiesa madre di San Giorgio, l’Associazione portatori di San Giorgio, il Kiwanis, il Consorzio Turistico di Modica e la locale Compagnia del Piccolo Teatro. In programma due importanti avvenimenti culturali in occasione della festa del patrono.

Si comincerà giovedì 24 aprile alle ore 19.30, quando le porte del duomo di San Giorgio si apriranno per una lectio magistralis dal titolo “Il polittico di San Giorgio – Una lettura tra storia e arte” tenuta da Giuseppe Barone (storico e presidente della Fondazione Grimaldi) e Paolo Nifosì (storico dell’arte). I due studiosi, alla luce di recenti ritrovamenti archivistici, proporranno un’inedita riflessione storica ed estetica sul cinquecentesco polittico di Bernardino Niger, considerato uno dei capolavori dell’arte siciliana del XVI secolo. Previsto, inoltre, un intermezzo recitativo di Marcella Burderi, studiosa di etno-antropologia, che declamerà alcune strofe dell’ottocentesco “Cunto di San Giorgio”.

Sabato 26 aprile alle ore 18.00 a Palazzo della Cultura (Corso Umberto I, 149) la Compagnia del Piccolo Teatro e il gruppo “Muorika Mia” daranno vita allo spettacolo “Spatulidda Riali. Parole e musiche in onore del Santo”. Cinque attori – Massimo Barone, Ornella Fratantonio, Antonella Palazzolo, Fatima Palazzolo e Marcello Sarta – racconteranno la popolare festa del santo con le parole della tradizione letteraria (Raffaele Poidomani, Franco Antonio Belgiorno, Nannino Ragusa, Tanino Puglisi, Angelo Aprile, ecc.) e popolare (Cunto di San Giorgio), accompagnati dalle note dei “Muorika Mia” che musicheranno canti, novene e preghiere della tradizione religiosa locale. Letture attoriali e musiche popolari faranno da cornice ad alcuni brevi interventi di Giuseppe Barone e Marcella Burderi, rispettivamente sul culto del patrono nei secoli e sull’identità popolare della festa religiosa.

Da ricordare, infine, la mostra fotografica “Scatti di festa” inaugurata lo scorso 12 aprile a Palazzo Grimaldi e aperta fino al 4 maggio (da lunedì a sabato, ore 9.00-13.00 e 16.00-20.00), che attraverso le immagini di sette fotografi – Giovanni Antoci, Salvatore Brancati, Renato Iurato, Enzo Leanza, Giuseppe Paternò, Salvatore Pluchino e Giovanni Tidona – racconta le storie, i volti, i luoghi, i colori di una festa che appartiene all’immaginario e al folklore locale, ma anche alla letteratura, all’arte e alla storia della città.

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