Enna (Cl): la polizia all’inseguimento di un furgone bianco

Nell’ambito delle attività di controllo e pattugliamento ai fini della sicurezza stradale e della prevenzione di comportamenti illeciti sulla autostrada Catania-Palermo, predisposta dal Comando dalla Polizia Stradale della Sezione di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto, Fabio D’Amore, nella giornata di lunedì 31 marzo, una pattuglia della Polstrada, alle ore 12.00 circa, notava nella carreggiata in direzione Catania, nei pressi dell’Area di Servizio Sacchitello Sud, al km 123, un furgone di colore bianco procedere contromano.

La pattuglia prontamente si muoveva all’inseguimento del veicolo, che per poco non impattava contro una Fiat Punto di colore grigio, il cui autista incredulo si era trovato sulla propria corsia di marcia una autovettura procedere contro di lui. Subito dopo, fortunatamente gli Agenti della Polizia Stradale riuscivano a bloccare il veicolo che procedeva contromano, un furgone Fiat Scudo, intimandogli l’alt. Sottoposto a controllo, gli stessi operatori di Polizia notavano che il conducente emanava un forte alito vinoso, mentre interloquiva con gli Agenti in maniera confusa ed a volte poco comprensibile, ripetendo continuamente che chiedeva scusa per non essersi accorto di aver imboccato l’autostrada in senso contrario, nonostante i divieti presenti all’interno dell’Area di Servizio Sacchitello sud, da dove era uscito. Il conducente veniva identificato per P. M., originario della Romania, di 29 anni e attualmente residente a Leonforte (EN), con numerosi precedenti di Polizia. Sull’auto viaggiavano anche due giovani rumeni: un ragazzo, anch’egli con precedenti di polizia ed una giovane donna. Il conducente veniva dapprima sottoposto ad accertamenti preliminari con Alcolblow, con esito positivo ed in seguito con Etilometro, che per due volte rilevava un tasso alcolemico pari a 1,33 gr.l.. Per quanto sopra, veniva contestato al guidatore rumeno l’art. 176/19° C.d.S. per guida contromano, con conseguente fermo amministrativo del veicolo per tre mesi, mentre per la guida in stato d’ebbrezza veniva deferito all’Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art.186/2° C.d.S.. Infine, risultando il conducente neopatentato, gli venivano decurtati 20 punti dalla patente.

 

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