Comiso (Rg): 9 mila euro per un permesso di soggiorno, sgominata associazione a delinquere

Permessi di soggiorno falsi costavano dai 7 ai 9 mila euro. Erano questi gli incassi di un’associazione per delinquere disarticolata dalla squadra mobile di Ragusa. Sei le persone finite in manette.

I provvedimenti sono stati notificati al cinese Qiyin Zhu, 53 anni, imprenditore tessile; Antonino Di Marco, 43enne di Ragusa, titolare di un’agenzia d’affari; Salvatore Distefano, 53 anni, di Chiaramonte Gulfi, commerciante ambulante e vice presidente dell’Asd Comiso Calcio; Giorgio Cappello, 40enne di Ragusa, tecnico della prevenzione dell’Asp; Giovanni La Terra, 79 anni, di Comiso, imprenditore agricolo e a Giuseppe La Terra, 45 anni, di Comiso, anche lui imprenditore agricolo.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbero centinaia le pratiche presentate dagli indagati all’ufficio immigrazione della questura. È stato proprio questo particolare dell’elevato numero di cinesi provenienti da tutta Italia che presentavano domanda di rilascio del permesso di soggiorno a Ragusa, a fare insospettire gli agenti che hanno avviate le indagini, inizialmente coordinate dalla procura di Ragusa e poi trasferite per competenza alla Dda.

L’organizzazione, secondo quanto accertato dalle indagini, era diventata punto di riferimento per tutta l’Italia. Tra le pratiche ci sono quelle di cinesi provenienti da Prato, Milano, Roma, Torino, Ancona e Reggio Calabria. Tutto era falsificato, tranne il permesso di soggiorno. Il cinese che voleva arrivare in Italia o vi si trovava già clandestinamente, si rivolgeva a Zhu che, come intermediario, percepiva dai 7 ai 9 mila euro. Era l’imprenditore cinese poi a contattare Di Marco e poi Cappello, Di Stefano e i La Terra, attivandoli per i rispettivi compiti operativi.

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi