Bronte (Ct): tutto pronto per la festa dell’oro verde

A Bronte, centro in provincia di Catania, è tutto pronto per la XXIV edizione della sagra del pistacchio. Quasi 100 gli stand che offriranno ai visitatori per due fine settimana: 28-29 settembre e 5-6 ottobre, le specialità al pistacchio. Nei ristoranti di Bronte poi il pistacchio si può gustare anche nei primi e nei secondi. quest’anno si potrà assaggiare il frutto fresco, come accade ogni due anni. Un’annata ottima, quella del 2013, grazie al clima particolarmente mite di quest’estate che ha favorito la produzione fra le irte campagne laviche di Bronte.

Per due fine settimana Bronte si trasformerà in una grande vetrina del pistacchio più buono del mondo che è diventato uno dei più conosciuti protagonisti della gastronomia siciliana e ha addirittura ottenuto il riconoscimento Dop  dall’unione europea.

La sagra del pistacchio 2013 sarà anche l’occasione per celebrare il connubio tra pistacchio e turismo. L’assessorato al turismo del comune ha strutturato diversi percorsi turistici, racchiusi in una piccola guida, già consultabile on line sul sito istituzionale del comune. Il turista potrà scegliere se effettuare il percorso culturale o il percorso ambientale oppure se farsi accompagnare al castello Nelson o a monte Ruvolo con la guida turistica che illustrerà anche un piccolo panorama delle ricchezze  gastronomiche e dei prodotti tipici di Bronte. Per usufruire dei servizi bisognerà prenotarsi al 366 6202106. Il servizio è stato realizzato in collaborazione con la Pro loco e la pinacoteca. “Abbiamo predisposto questi percorsi – dichiara l’assessore comunale al Turismo, Mario Bonsignore – per promuovere il patrimonio culturale del nostro comune, offrendo dei servizi con l’obiettivo di coccolare il turista”. “Bronte – hanno aggiunto il sindaco Pino Firrarello e l’assessore agli Eventi, Melo Salvia – deve puntare alla valorizzazione del turismo. Vanta un patrimonio ambientale ed una storia che possono fare da volano ad un’economia legata sia al turismo, sia alla valorizzazione dei prodotti tipici che qui, da noi, sono tutti buoni come il pistacchio”.

“Il pistacchio – prosegue il primo cittadino – è una delle realtà più importanti della nostra cittadina. Introdotto dai saraceni intorno all’anno 1.000, ha occupato più di 3 mila ettari di terreno per una produzione biennale che si aggira intorno alle 32 tonnellate. Rispetto alla produzione mondiale, quella di Bronte si aggira all’1%, ma ha il vantaggio di essere coltivata in un grosso fazzoletto di Sicilia dove il sole non manca mai e dove può trarre linfa vitale dalle irte lave del nostro vulcano, giovandosi di un’altitudine che gli permette di crescere rigoglioso e dare frutto fino a 900 metri sul livello del mare. Un cocktail di elementi che ci regalano un frutto dal sapore unico, dall’elevato valore nutrizionale e dal riconoscibilissimo colore verde che lo contraddistingue da tutti gli altri. I Saraceni capirono che fra le irte lave del nostro vulcano, dove nessun’altra coltivazione avrebbe trovato spazio, il pistacchio sarebbe cresciuto invece rigoglioso. Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutto – spiega Firrarello – ed i nostri pasticceri e cuochi, preparandolo in tanti modi, hanno ottenuto premi e riconoscimenti fin dall’altra parte della Terra, dando prova di grande abilità e fantasia, soprattutto nel settore della pasticceria”.

Come ogni anno, spiega il vicesindaco Melo Salvia, “la sagra del pistacchio non deluderà le attese”. Nei quattro giorni di festa ci saranno majorettes e tanta musica. Ad esibirsi gruppi di livello che hanno calcato le scene nazionali. Il primo week end sarà esplosivo. La sera spazio poi alla pistacchio dance. Saranno coinvolti i brontesi di tutte le fasce di età”.

Non mancherà l’appuntamento tradizionale con la scuola scende in piazza e la grande torta di domenica sei ottobre che permetterà ai visitatori di assaggiare una fetta di prelibatezza. La torta sarà offerta dai commercianti e dagli artigiani del pistacchio.

La novità di quest’edizione della sagra del pistacchio, insieme ai servizi turistici, è la notte bianca al pistacchio. La notte fra sabato 5 ottobre e domenica 6, infatti, le strade di Bronte saranno invase da artisti, giocolieri, musicisti e danzatori che si esibiranno per tutta la notte. Anche gli stand resteranno aperti.

Il taglio del nastro  è previsto venerdì 27 settembre alle 18.00 all’inizio del viale Catania. Da quel momento in poi partirà la ventiquattresima sagra del pistacchio.

Maria Chiara Ferraù

 

 

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