Mineo (Ct): il teatro del mediterraneo

Sarà presentato il prossimo 14 luglio a Mineo, nel catanese, il teatro del mediterraneo. L’obiettivo è fare di Mineo, oggi terra di accoglienza dei migranti grazie al centro di prima accoglienza per richiedenti asilo, il punto di partenza per realizzare il più grande teatro multiculturale dell’intero bacino del Mediterraneo. Il progetto sarà presentato domani alle 17 nel centro interculturale Giovanni Paolo II del centro del catanese.

Il progetto “Teatro Mediterraneo”, la cui direzione artistica sarà affidata al regista e drammaturgo siciliano Massimiliano Perrotta, vuole offrire un momento di autoriflessione pubblica della comunità calatina e di confronto con le identità degli altri popoli del Mediterraneo, un teatro dalla vocazione internazionale, ma ben radicato nel territorio.

L’idea parte dalla costruzione di una rete di città del calatino interessate a ospitare una serie di eventi teatrali e culturali, un progetto al quale concorrere mettendo a disposizione gli spazi e le risorse organizzative locali: gli spettacoli verranno proposti nei diversi comuni sia in spazi teatrali che in spazi urbani.

Il “Teatro Mediterraneo” si propone dunque come un teatro delle identità, dell’identità siciliana e delle identità dei popoli del Mediterraneo, un teatro aperto alla multiculturalità, intendendo il dialogo interculturale non come appiattimento ai dogmi della globalizzazione, ma come confronto delle differenze nel rispetto dell’orgoglio di ogni cultura e di ogni storia.

Verranno dunque proposti: spettacoli siciliani con spiccata vocazione identitaria; spettacoli con testi di autori dei popoli del Mediterraneo; e scambi di spettacoli con realtà teatrali delle nazioni del Mediterraneo. Sarà dunque un momento non solo di svago ma anche di aggregazione sociale e di forma di inserimento nel mondo lavorativo sia di migranti che di giovani socialmente svantaggiati del territorio.

Il “Teatro Mediterraneo” si propone di valorizzare l’esperienza di ospitalità realizzata dal CARA per fare di Mineo e dell’intero comprensorio un luogo stabile di incontro multietnico del Mediterraneo, «un evento internazionale per rendere esplicito il tentativo di fare del nostro territorio il palcoscenico dell’amicizia e dello scambio tra culture, razze ed etnie diverse, valorizzando il comune amore per l’arte e il teatro quale motivo di pace e ragione di stimolo per la cooperazione tra i popoli» sottolinea Paolo Ragusa, Presidente del Consorzio “Cara Mineo”.

Al convegno di presentazione, patrocinato dal Comune di Mineo, dalla Regione Siciliana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, interverranno: Massimo Millesoli, Presidente della Fondazione di Comunità del Calatino “Don Luigi Sturzo”; Anna Aloisi, Sindaco del Comune di Mineo e Vicepresidente del Consorzio “Calatino Terra d’Accoglienza”; Maria Rita Sgarlata, Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana della Regione Sicilia; Francesca Cannizzo, Prefetto di Catania; Sergio Zinna, Centro Culture Contemporanee Zo ; Paolo Ragusa, Presidente del Consorzio “Cara Mineo”; Salvatore Tamburello, Assessore alle Attività Culturali del Comune di Mineo; Vincenzo Guarrasi, Docente di Geografia umana dell’Università di Palermo; Yousif Latif Jaralla, Cantastorie iracheno; Sarah Zappulla Muscarà, Docente di Storia del Teatro dell’Università di Catania; Rawdha Razgallah, Docente di Letteratura Italiana dell’Università di Cartagine;
Massimiliano Perrotta, Drammaturgo e regista menenino, futuro Direttore artistico del Teatro Mediterraneo; Giuseppe Castiglione, Sottosegretario di Stato.

 

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