Caltanissetta: operazione antidroga “Cobra 2”, 6 arresti

Sei persone arrestate (cinque in carcere e una ai domiciliari). E’ il bilancio dell’operazione antidroga “Cobra 2” condotta dagli agenti della squadra mobile di Caltanissetta. Le manette sono scattate ai polsi di Danilo Monteforte, 25enne di Caltanissetta; Salvatore Luca Curatolo, 23 anni; Andrea Gueli, 37 anni; Alessandro Pilato, 21 anni e Marcello Toscano; 37 anni tutti di Caltanissetta. Arresti domiciliari per Chiara Rossana Calogera Bellia, 22enne di Caltanissetta. Dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e concorso in spaccio di droga.

L’operazione, denominata Cobra 2 è l’esito di un’attività di indagine condotta dagli agenti di Caltanissetta dal marzo del 2011, diretta all’individuazione di un’associazione per delinquere finalizzata alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente hashish e marijuana, anche se non sono mancati episodi di spaccio di cocaina. L’operazione segue quella denominata Cobra 67, eseguita a giugno del 2010. Nel corso delle indagini è emerso il coinvolgimento dei giovani indagati nell’attività di spaccio. Gli arresti sono stati possibili anche grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Elia Di Gati.

I cinque arrestati avevano iniziato a prendere il posto dei “vecchi” che erano stati arrestati. Sin da subito l’attenzione degli agenti della squadra mobile si è incentrata su di loro. Nel corso delle indagini sono state rilevate numerose cessioni di droga ed è stato accertato che il sodalizio disponeva di una seppur rudimentale struttura organizzativa utilizzata stabilmente per l’attuazione di un’attività delittuosa protrattasi nel tempo. I cinque si servivano di punti stabili per fissare incontri come il luogo chiamato “Medio” che si trova in via Fasci Siciliani e un bar in via Federico de Roberto, sempre a Caltanissetta.

Compito di dirigere e organizzare l’attività di spaccio era di Danilo Monteforte che operava insieme a Curatolo con cui condivideva i profitti. La droga spesso veniva nascosta all’interno del garage di quest’ultimo e tagliata nella sua abitazione. Gueli è stato catturato a Verona dove si trovava per lavoro essendo un autotrasportatore. La droga veniva acquistata prevalentemente a Catania dove veniva comprato non solo il fumo, ma anche la cocaina. Lo spaccio avveniva tra Caltanissetta e Santa Caterina Villarmosa.

Maria Chiara Ferraù

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