Vittoria (Rg): delitto insegnante, la donna avrebbe respinto le avance del bidello

E’ stato un movente passionale quello del’omicidio che si è consumato oggi a Vittoria, nel ragusano. Il bidello Salvatore Lo Presti ha freddato con cinque colpi di pistola l’insegnante di religione Giovanna Nobile che più volte avrebbe respinto le sue avances. Sarebbe stato proprio questo il movente dichiarato dall’uomo interrogato dopo la tragedia.

La morte era una punizione per la donna, sposata e madre di tre figli, che non ricambiava i sentimenti dell’uomo, anche lui sposato. Il bidello ha raccontato agli investigatori, in presenza del suo legale, di essersi invaghito da tempo dell’insegnante che, però, non lo aveva mai ricambiato.

Il paese è attonito e il sindaco, Giuseppe Nicosia, ha deciso di sospendere “qualsiasi iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in programma per oggi”. È stato rinviato ad altra data anche il Vittoria jazz festival. Decisione presa in accordo con il direttore artistico della manifestazione, Francesco Cafiso e con il presidente del Sicily Jazz music, Emanuele Garrasi.

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