Palermo: sono arrivate le navi della legalità

Sono sbarcate al porto di Palermo questa mattina le navi della legalità “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, partite da Civitavecchia e Napoli. Ad accogliere i circa 3 mila studenti e accompagnatori, al porto del capoluogo siciliano, c’era una grande folla di giovani palermitani. “Abbiamo vinto la sfida del meteo, siamo qui insieme a voi”. Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha salutato i ragazzi che hanno accolto le navi con uno sventolio di bandiere tricolore e con l’inno di Mameli.

Palermo si ferma per il 21esimo anniversario della strage di Capaci. Diverse le strade che saranno chiuse al transito per consentire lo svolgimento del corteo degli studenti. Chiuso al transito di auto e moto tra le 12 e le 20 anche il tratto di via Notarbartolo tra le vie Libertà e Sciuti-Terrasanta. Fino alle 24 di domani non si potrà parcheggiare nelle strade interessate dai due cortei che attraverseranno Palermo nel pomeriggio, diretti all’albero di Falcone. Si tratta delle vie D’Amelio, Autonomia siciliana, Marchese di Villabianca, Rutelli, De Amicis, Ugdulena, F.P.Di Blasi, Alfieri, Pirandello, Federico Pipitone, Leopardi, Notarbartolo e via Duca della Verdura.

Alle 18.30 è prevista la celebrazione della santa messa al centro educativo ignaziano di via Mattarella. Anche questa strada sarà soggetta a chiusure e limitazioni del transito.

Oggi a Palermo sono stati coinvolti più di 800 scuole, 20 mila studenti e 13 paesi europei con le loro delegazioni. Il tema di quest’anno che ha dato il titolo al concorso nazionale e alla cerimonia istituzionale che si svolgerà anche quest’anno nell’aula bunker del carcere Ucciardone, è stato “Le nuove rotte dell’impegno. Geografia e legalità”. Nell’aula del carcere palermitano saranno ricordati Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, le donne e gli uomini delle scorte: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi