Barcellona Pozzo di Gotto (Me): arrestato il boss Barresi

È finita ieri notte la latitanza del boss Filippo Barresi, 52 anni, arrestato dalla Polizia nel comune di Milazzo, nel messinese. L’uomo, ritenuto esponente di spicco e collocato ai massimi vertici della famiglia mafiosa barcellonese, latitante dal 2011, si nascondeva nell’abitazione di un amico, il boss Salvatore Cuttone, 38 anni.

Barresi era latitante dal 24 giugno del 2011 quando, grazie all’operazione antimafia denominata Gotha, era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare al tribunale di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e da un ordine di carcerazione emesso dalla corte d’appello di Messina per associazione mafiosa nell’ambito del procedimento penale scaturito dalla maxi operazione Mare nostrum.

Gli agenti del commissariato messinese di Barcellona Pozzo di Gotto, con un’operazione lampo hanno accerchiato l’abitazione di Cuttone che, in un ultimo disperato tentativo di sottrarsi all’arresto e di impedire la cattura del latitante, ha sbarrato le porte di accesso alla casa e ha spento le luci simulando l’abbandono dell’immobile.

I poliziotti, entrati nell’abitazione attraverso le finestre, hanno trovato Cuttone nascosto nel box doccia e Barresi in un vano ricavato nel sottotetto al quale si accedeva tramite una piccola botola dotata di scala estensibile.

Dopo l’operazione antimafia Gotha, Barresi era l’unico esponente di vertice di Cosa nostra barcellonese ad essersi sottratto alla cattura continuando a gestire gli affari criminali. L’autore ed esecutore di delitti come quello nel 1989 di Francesco Siracusa e di Cattaino nel 1991, nonché del ferimento di Gambino nel 1993, si era dedicato anche all’attività imprenditoriale. Insieme ad altri elementi di spicco del clan mafioso, all’interno delle società Cep e Icem, amministrate da Giuseppe Isgrò ma riconducibili a Giovanni Rao, Filippo Barresi e Giuseppe Gullotti.

Stanotte l’atto finale della latitanza di Barresi. In manette per favoreggiamento personale è invece finito il complice Salvatore Cuttone.

L’arresto di Barresi arriva dopo i due omicidi commessi a Barcellona l’uno dicembre 2012 e il giorno di Capodanno 2013 quando morirono, rispettivamente, Giovanni Isgrò e Giovanni Perdichizzi.

Maria Chiara Ferraù

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