Terrasini (Pa): “Così per passione” di Alessio Puleo

Da Carabiniere è diventato scrittore e i suoi libri sono diventati un caso editoriale. Sarà presentato domani pomeriggio a Terrasini nella sala ex antiquarium del palazzo comunale del centro in provincia di Palermo alle 17 il libro di Alessio Puleo. La manifestazione, a ingresso libero, è stata organizzata dall’associazione culturale “Così per passione”. Il libro racconta di adolescenti, di amore tra i banchi di scuola, ma anche dell’importanza della donazione.

Un successo inaspettato quello che ha travolto Alessio Puleo, scrittore 31enne originario della provincia di Palermo. Il suo primo romanzo “la mamma dei carabinieri”, edito da Longanesi, è divenuto un caso editoriale. E Puleo da Carabiniere è diventato uno scrittore. Ora con “il mio cuore ti appartiene” edito da De Agostini, Puleo si rivolge a giovani e adulti per raccontare l’amore vero, quello di una volta e far riflettere su un tema scottante come quello dei trapianti di organi. Il libro ha la prefazione di Federico Moccia ed è stato patrocinato dall’A.I.D.O.

Fra le pagine del libro una girandola di situazioni, colpi di scena, la vita e la morte che si confrontano in una lotta spietata. Una vicenda romantica e toccante che coinvolge il lettore sin dalla prima riga. Uno spaccato di vita dei ragazzi di provincia con i loro desideri, le ingenuità e i loro sogni.

“Si può trascinare il lettore dentro una storia come fa Puleo – commenta nella postfazione Mirella Mancuso, ex vicepresidente Aido, associazione italiana donatori di organi – per parlare di donazione di organi, per far vivere le ansie, le paure, le emozioni dal di dentro. E questa esperienza ti fa capire molte cose. Non è facile, soprattutto per i giovanissimi, porsi spontaneamente il problema della donazione degli organi: troppo legato a quell’evento oscuro e inconoscibile, da tenere lontano dal proprio orizzonte di pensiero. Eppure sono proprio i giovani, quando con l’Aido organizziamo gli incontri di sensibilizzazione, a dimostrarsi i più ricettivi a comprendere il messaggio di vita che sta dietro a ogni donazione. I ragazzi di oggi che molti giudicano, forse un po’ troppo frettolosamente, superficiali e indolenti, privi di valori profondi, sanno accogliere, con naturale spontaneità, l’ovvietà della donazione di ciò che non ci serve più. Non hanno le diffidenze e le chiusure di molti adulti. Per questo la scelta del tema che fa da filo conduttore di tutto il racconto è significativa: si può parlare di trapianti, di attesa, di donazione anche in un romanzo rivolto ai giovani. Alessio Puleo lo fa in modo fresco e leggero, raccontando storie di ragazzi con i quali è facile identificarsi, impegnati a trovare una scusa per saltare l’interrogazione a scuola, o per uscire la sera con gli amici”.

Al centro di tutta la vicenda c’è la storia della giovanissima Ylenia, che si affaccia alla vita e all’amore come tutti i ragazzi della sua età, ma che un giorno scopre con angoscia quanto il suo capolinea sia vicino: per lei il futuro non è più uno sguardo lontano, una vita che si dispiega, l’amore del suo ragazzo, ma un domani buio, senza risveglio. Solo un trapianto potrebbe salvarla.

La storia di Ylenia ci invita a a operare un passaggio: immaginarci dall’altra parte, non necessariamente donatori, ma possibili riceventi. Troppo spesso infatti, nel porsi questo problema, si pensa solo all’eventualità di poter donare i propri organi: eppure le probabilità di trovarsi nella situazione di Ylenia sono molto, molto più alte! Chi si trova ad attendere in dono una nuova vita, vorrebbe che tutti sapessero, che tutti comprendessero, che tutti fossero pronti a un sì. E ripensa con rammarico a tutte le volte in cui ha lasciato cadere il discorso, perché pensava non lo riguardasse; a tutte le volte in cui ha rimandato una decisione, perché tanto c’è tempo … Ma perché bisogna prima trovarcisi, dentro a queste cose, per farsi venire certe idee? Chissà quanti, invece, persi nel loro mondo di videogiochi e fantascienza, forse nemmeno lo sanno, che si può scegliere di diventare donatori: così pensa ALex, disperato nel vedere la sua Ylenia, il suo giovane amore, ogni giorno un po’ più vicina alla fine: Perché avete deciso di condannare a morte la mia Ylenia? … È davvero così difficile compilare un modulo? Ci vuole troppo tempo? Costa qualcosa? Perché la gente è così? Forse è vero che bisogna trovarcisi dentro, per capire davvero. Alessio Puleo, nella semplicità di questa storia, vuole proprio questo: portarci dentro e farci capire, con la testa e con il cuore.

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